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A Imola (BO)

Nel Giugno 1985 apre a Imola (BO) in Via T. Campanella, la Galleria D’Arte - Giovanni Asioli Martini -, trasferita successivamente, nel 1992, in Via Emilia 3.
L’attività si sviluppa prevalentemente nel settore della Maiolica antica e degli oggetti  di Alta Epoca di cui Asioli Martini è collezionista e studioso, parallelamente a opere di arte Moderna e Contemporanea.
La moglie Cristina collabora con il marito condividendone la passione collezionistica e professionale.​

I coniugi Asioli Martini

Pur non essendo imolesi si sentono profondamente legati alla città, alla sua storia e alla sua cultura.
Hanno curato numerose Mostre e relativi cataloghi per la Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola.  Bologna e alcune esposizioni nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune di Imola, sia a Palazzo Tozzoni, sia ai Musei Civici San Domenico .
La galleria svolge l’attività di consulenza, stima e perizie di opere d’arte antica e moderna.
Passione, serietà professionale e approfondimento culturale sono alla base dell’impegno dei coniugi Asioli Martini e dei buoni risultati raggiunti in oltre 40 anni di attività.​

Galleria d’arte Giovanni Asioli Martini

Collezionisti e appassionati di arte antica e moderna, Giovanni e Cristina Asioli Martini hanno trasformato questo loro interesse in un’attività, che iniziata nel 1985, ha avuto una svolta decisiva l’anno successivo, con la partecipazione alla “Mostra Bella”, manifestazione di Alto Antiquariato che si svolgeva a Palazzo Re Enzo a Bologna.

Giovanni Asioli Martini, ingegnere civile, pur continuando la sua professione, si è dedicato allo studio della ceramica, sia antica sia moderna, dando una caratterizzazione precisa all’attività, e diventando nel tempo un esperto stimato da collezionisti e studiosi del settore.

Nel 1992 la Galleria si è trasferita nell’attuale sede, in via Emilia 3, ottenendo maggiore visibilità e interesse da parte degli imolesi.

La presenza della moglie Cristina, sia in Galleria, sia alle mostre, ha favorito l’instaurarsi , nel tempo, di un rapporto cordiale e duraturo con Imola, che pur non essendo la città di residenza degli Asioli, è comunque vissuta con un coinvolgimento forte per l’arte, la storia e le tradizioni locali.

 Inizia in quegli anni  una frequente partecipazione ad alcune iniziative culturali del Comune di Imola, sia a Palazzo Tozzoni, sia ai Musei Civici. Nasce una collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola e di Bologna, proponendo e realizzando iniziative inerenti la storia, l’arte e le attività di vari artisti in particolare romagnoli: GDV Imolensis, Domenico Minganti, Alessandro Della Nave, Artisti imolesi alle Biennali di Venezia, Da Giuseppe a Leopoldo Finck, Cleto Tomba.

Giovanni Asioli Martini, curatore delle mostre e dei cataloghi, si avvale della collaborazione di storici dell’arte e studiosi, i cui saggi permettono di approfondire la vita e l’attività degli artisti presentati nelle varie iniziative.

Per 17 anni, ha curato insieme alla moglie Cristina le mostre e i cataloghi (“Quaderni”) sulla “Devozione Popolare”, iniziativa voluta e promossa dalla Clai, a Sasso Morelli all’interno della chiesa Palatina locale.

La Galleria partecipa alle principali Mostre di Antiquariato, proponendo prevalentemente opere in ceramica e oggetti di alta epoca: in particolare alla Biennale Internazionale dell’ Antiquariato di Firenze, Gotha di Parma, Arte a Roma, Amart e  Modenaantiquaria.

Una importante maiolica compendiaria italiana è stata acquistata dal Louvre di Parigi, appartenente alla Collezione Asioli,  ed esposta nella sala delle ceramiche.

Opere delle collezioni private di famiglia e della Galleria, sono state richieste ed esposte in mostre culturali presso vari musei e istituzioni: agli Uffizi, al museo Nazionale di Arezzo, alla Reggia di Venaria di Torino, ai Musei Civici S. Domenico di Imola, al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, al Museo Civico di Medicina (BO), al Museo Civico di Ascoli Piceno, alla Ex Chiesa di S. Giorgio in Poggiale a Bologna, nella Chiesa Palatina di Sasso Morelli (BO)​

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